Il fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal

Teatro Politeama

martedì 8 gennaio
turno Politeama – Oro


Arca Azzurra Produzioni, La Contrada Teatro Stabile di Trieste, in collaborazione con ABC Produzioni
IL FU MATTIA PASCAL

di Luigi Pirandello
adattamento teatrale Daniele Pecci e Guglielmo Ferro
con Daniele Pecci e Rosario Coppolino
e con Giovanni Maria Briganti, Adriano Giraldi, Diana Höbel, Marzia Postogna, Vincenzo Volo
regia GUGLIELMO FERRO
regia Guglielmo Ferro


Mattia Pascal vive a Miragno, immaginario paese della Liguria. Il padre, intraprendente mercante, ha lasciato alla famiglia una discreta eredità, che presto vain fumo per i disonesti maneggi dell’amministratore, Batta Malagna. Per vendicarsi, Mattia ne compromette la nipote Romilda, che però poi e costretto a sposare, ritrovandosi anche a convivere con la suocera, che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante il modesto impiego nella Biblioteca Boccamazza.
Mattia decide allora di fuggire per tentare una vita diversa. A Montecarlo, dove vince alla roulette un’enorme somma di denaro, legge per caso su un giornale della sua presunta morte. Ha finalmente la possibilità di cambiare vita. Col nome di Adriano Meis comincia a viaggiare poi si stabilisce a Roma come pensionante in casa del signor Paleari. S’innamora della figlia di lui Adriana e vorrebbe proteggerla dalle mire del losco cognato Terenzio. Ma si accorge che la nuova identità fittizia non gli consente di sposarsi, né di denunciare Terenzio, perché Adriano Meis per l’anagrafe non esiste. Architetta allora un finto suicidio per poter riprendere la vera identità. Tornato a Miragno dopo due anni nessuno lo riconosce e la moglie è ormai risposata e con una bambina. Non gli resta che rinchiudersi in biblioteca a scrivere la sua storia e portare ogni tanto dei fiori sulla tomba del Fu Mattia Pascal.