A che servono gli uomini

A che servono gli uomini

Teatro del Popolo

giovedì 6 febbraio
turno Popolo – Oro


Marioletta Bideri & Rosario Coppolino per Bis Tremila srl e Compagnia Moliere srl In collaborazione con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi
A CHE SERVONO GLI UOMINI

di Iaia Fiastri
musiche di Giorgio Gaber
con Nancy Brilli
e con Fioretta Mari
regia di Lina Wertmüller


Dalle Note di regia
A dispetto del titolo, questa non è una commedia femminista. Adattata dalla pièce scritta negli anni ‘80 da Iaia Fiastri, A che servono gli uomini è più attuale che mai, toccando un tema caro a molte donne sole: il desiderio di avere un figlio. Con leggerezza, ironia, equivoci e tante risate, la commedia racconta l’avventura di una donna determinata, che ritiene di poter vivere felicemente sola e che decide, prima che sia troppo tardi, di mettere al mondo un figlio, sfruttando le possibilità della fecondazione artificiale. Ma è proprio la gravidanza a mettere Teo – la protagonista interpretata dalla brava e spiritosa Nancy Brilli – di fronte alla sua solitudine e a mettere in discussione la sua visione del mondo.
Nata nella tradizione a me molto cara del teatro di Garinei & Giovannini, A che servono gli uomini sarà per me come un ritorno a casa, agli anni in cui muovevo i miei primi passi nel mondo dello spettacolo, sotto le ali leggere e musicali dello storico duo. Ed è anche un affettuoso omaggio a chi dopo di me è stata al loro fianco, e al grande musicista Giorgio Gaber, autore delle canzoni.